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Xylella fastidiosa

21 novembre 2014

Xylella fastidiosa

Xylella fastidiosa è un batterio aerobico, ad habitat xilematico, ovvero si moltiplica nei vasi conduttori dello xilema delle piante ospiti, causando alterazioni anche letali delle piante infette per l’occlusione dei vasi e il conseguente irregolare flusso linfatico dalle radici all’apparato aereo. Il patogeno è stato inserito, come patogeno da quarantena  nella lista A1 dell’EPPO.

Xylella fastidiosa si trasmette attraverso insetti vettori (Cicaline, famiglia Cicadellidae) che con l’apparato boccale di tipo “pungente - succhiante” acquisiscono il batterio nutrendosi dai vasi xilematici delle piante infette e lo trasmettono a quelle sane. Le Cicaline sono una famiglia cosmopolita ad elevata polifagia, e tale aspetto risulta fondamentale per lo studio delle malattie associate a Xylella fastidiosa; tali vettori, nutrendosi con varie modalità (insetti a nutrizione floematica, xilematica e parenchimatica) della linfa presente nei vasi della pianta infetta, determinano la rapida diffusione del batterio verso altre piante sane, spontanee e coltivate. Al momento i potenziali vettori che diffondono la batteriosi in Puglia (accertata dal 2013) non sono stati determinati.

xylella fastidiosa cicaline

Foto: www.americaninsects.net

PIANTE OSPITI

Xylella fastidiosa, grazie all’alta variabilità genetica, colpisce oltre 150 specie vegetali, tra cui piante coltivate di interesse agricolo (agrumi, vite, pesco, mandorlo, olivo, ecc.), specie ornamentali (oleandro), essenze forestali (acero, quercia, ecc.) e specie spontanee (malva, erbe ed arbusti). Non si trova nei semi. Il batterio può essere presente in uno stato latente in molti ospiti asintomatici (es. Artemisia douglasiana, Echinochloa spp.) che costituiscono una fonte di inoculo per i vettori. Non è stata riscontrata, tuttavia, un'infezione sistemica di Xylella fastidiosa nella maggior parte degli ospiti asintomatici. Inverni umidi ed estati calde ne fanno aumentare la diffusione.

 

DANNI E SINTOMI

Le principali malattie causate da Xylella fastidiosa, soprattutto per l’impatto economico che comportano sul comparto agricolo, sono la “malattia di Pierce” della vite e la clorosi variegata degli agrumi, distruttive rispettivamente a partire dal 1880 per la vite in California e dal 1987 per gli agrumeti brasiliani.

I sintomi tipici e più frequenti riconducibili alle infezioni da Xylella fastidiosa sono la bruscatura fogliare ('leaf scorching') con disseccamenti nella parte apicale e/o marginale della lamina, disseccamenti più o meno estesi a carico della chioma con interessamento dapprima di rami isolati e poi di intere branche e/o dell’intera pianta e imbrunimenti interni del legno a diversi livelli dei rami più giovani, delle branche e del fusto. La pianta (di ulivo) muore in circa 3 – 5 anni.

xylella fastidiosa ulivo malato IpadLab xylella fastidiosa ulivo leaf scorching Ipadlab

Foto: Ministero politiche agricole

MEZZI DI LOTTA E CONTROLLO

Considerando la vasta gamma di ospiti, i numerosi insetti vettori,  il movimento del materiale di propagazione, tutte le misure di prevenzione nei confronti del patogeno devono essere rafforzate da altre azioni di profilassi in base all’esperienza dei Paesi da più tempo invasi dal batterio.

Metodi curativi di lotta chimica non sono applicabili, per cui il controllo di Xylella fastidiosa si basa sulla prevenzione: impiego di varietà resistenti, pratiche colturali e di igiene appropriate (i residui di potatura devono essere bruciati sul posto), misure di lotta chimiche e biologiche contro gli insetti vettori.

Nonostante i diversi mezzi di controllo messi in campo, non si è avuto un esito positivo nel controllo di questo patogeno;  solo una diagnosi precoce, attraverso accurate analisi di laboratorio, può essere utile a combattere questa malattia.

 

COSA SI DICE IN RETE - APPROFONDIMENTI

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/lecce/notizie/cronaca/2014/6-agosto-2014/xylla-infetta-altri-200-mila-alberitra-olio-piante-230-milioni-danni-223695908068.shtml

http://www.politicheagricole.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/7932

http://www.politicheagricole.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/8010

http://agronotizie.imagelinenetwork.com/difesa-e-diserbo/2014/10/09/xylella-fastidiosa-nichi-vendola-quotservono-rispostequot/40184

http://agronotizie.imagelinenetwork.com/difesa-e-diserbo/2014/10/29/xylella-intensificazione-degli-interventi/40487